Regione Marche

Regione Marche

La programmazione regionale della pesca è orientata alla gestione delle risorse ambientali, cercando di bilanciare le esigenze di produttività e modernizzazione del settore pesca con il rispetto dell'ambiente.Attraverso gli strumenti predisposti dalla programmazione comunitaria, in particolare grazie al FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) per il settennio 2014/2020 e al FEAMPA (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura) per il settennio 2021/2027, la Regione è in grado di sostenere in modo concreto gli operatori del settore della pesca e dell'acquacoltura. La Regione inoltre gestisce le concessioni marittime per acquacoltura e ricerca scientifica, è impegnata in progetti di cooperazione territoriale europea relativi ai temi della pesca e dell’acquacoltura e svolge tutte le funzioni previste dalle Leggi Regionali n.11/2004 e n. 33/2019.
Università Politecnica delle Marche

Università Politecnica delle Marche

L’Università Politecnica delle Marche (UNIVPM), a vocazione prevalentemente tecnico scientifica, opera nell’ambito di 5 aree scientifico-disciplinari, Agraria, Economia, Ingegneria, Medicina e Scienze, realizzando le proprie missioni istituzionali di Didattica, Ricerca e Valorizzazione delle conoscenze. L’Ateneo riconosce che l’attività didattica è inscindibile dall’attività di ricerca affinché si possa promuovere lo sviluppo della conoscenza scientifica e del capitale umano. Al contempo, l’Università opera in stretto collegamento con il territorio partecipando direttamente e indirettamente alla valorizzazione sociale ed economica dei saperi. La collaborazione di AMAP e UNIVPM si sviluppa attraverso le attività di ricerca svolte con alcuni Dipartimenti ( DiMA e DiSVA )
Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche “T. Rosati”

Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche “T. Rosati”

L’IZSUM è un ente sanitario pubblico che contribuisce al miglioramento della salute e del benessere animale e della sicurezza alimentare, attraverso una offerta analitica e diagnostica innovativa e una ricerca applicata in linea con un approccio programmatico trasversale e sinergico con le altre istituzioni, basato su un’ottica “One Health”. Nell’ambito del settore ittico e della acquacoltura l’IZSUM opera attraverso il Centro di Referenza Nazionale per il controllo microbiologico e chimico dei molluschi bivalvi (CEREM) che ha come finalità la formazione, la consulenza e la ricerca nel campo del controllo sanitario della produzione di molluschi bivalvi ed il Centro di Riferimento Biregionale di Ittiopatologia, che fornisce supporto nell’ambito della diagnostica, formazione, consulenza e ricerca nel campo della ittiopatologia delle specie ittiche allevate e selvatiche.
Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche

Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche

L’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche sviluppa attività di ricerca fondamentale ed applicata per studiare gli organismi e gli ecosistemi marini e la loro evoluzione, in relazione al cambiamento globale ed all’impatto dell’uomo. Attraverso un approccio fortemente interdisciplinare, le principali attività di ricerca dell’Istituto si focalizzano sulla biologia ed ecologia degli organismi marini, incluse le specie aliene, la struttura di popolazione e la distribuzione delle risorse della pesca, la gestione sostenibile della pesca e la conservazione delle risorse, l’ecologia dei microorganismi marini e le biotecnologie microbiche, le tecnologie della pesca e la bioacustica marina, l’acquacoltura sostenibile, la conservazione della biodiversità, l’osservazione del mare e gli impatti antropici sugli ecosistemi marini.
Slow Food

Slow Food

Slow Food è un movimento globale nato in Italia in cui gli attivisti, organizzati in condotte, comunità e reti tematiche promuovono la diffusione di metodi di produzione sostenibili, salvaguardando la biodiversità e i prodotti locali a rischio di estinzione, incoraggiando metodi agro ecologici e di pesca e sistemi alimentari che rispettino l'ambiente e i lavoratori, attraverso l’educazione del gusto e favorendo il dialogo tra la società civile e le istituzioni. Nel 2023 su iniziativa di Slow Food Marche è stata costituita la Comunità per la valorizzazione e tutela della piccola pesca marchigiana che ha come obbiettivo quello di mettere in rete le esperienze, i problemi e le relative soluzioni delle piccole marinerie delle Marche, svolgere attività di educazione alimentare e ambientale, valorizzare l’attività e il pescato locale, affrontare in maniera unita i tanti problemi del mare e della pesca.