AMAP e DiMa in collaborare per sviluppare un’analisi a livello regionale dei costi di produzione della pesca, e attività correlate, con particolare riferimento alla pesca locale e pesca ravvicinata così come de-finita dal D.P.R. 2 ottobre 1968, n. 1639.
L’attività svolta è utile alla collettività in generale e per i diversi portatori di interesse nel settore ittico andando ad evidenziare i punti di forza e di debolezza del sistema primario costituito dalle imprese in forma singola e/o associata come organizzazioni di produttori e/o associazioni e/o cooperative anche al fine di dare spunti in fase di programmazione di interventi pubblici, sviluppo di percorsi di formazione e informazione e potenziali criteri per la riorganizzazione delle dinamiche all’interno delle singole filiere per ciò che riguarda l’acquisizione di beni e servizi applicati alla gestione dei processi produttivi.
Per gli operatori delle imprese marchigiane operanti nella pesca e nell'acquacoltura, i risultati delle analisi permetteranno di ottenere una visione più chiara delle proprie strutture di costo e di facilitare decisioni strategiche più consapevoli e orientate al miglioramento della competitività (orientare le scelte di razionalizzazione dei costi, di miglioramento della redditività, ecc.).
Per quanto riguarda i policy maker, l'integrazione di dati provenienti da fonti diverse, come bilanci aziendali e rapporti settoriali, offrirà un quadro completo del contesto economico, supportando lo sviluppo di politiche di supporto alle aziende e al settore globalmente inteso orientate all’efficienza e all’efficacia.
In un settore caratterizzato da sfide crescenti (su molteplici e differenziati fronti (economici, competitivi, gestionali – si pensi alla necessità di ricambio generazionale), i risultati ottenuti possono costituire un importante supporto decisionale ai diversi livelli (policy maker e operatori), fornendo le informazioni necessarie per affrontare le difficoltà con soluzioni più efficaci e strategie mirate a migliorare efficienza e competitività.