AMAP e DiMa in collaborare per sviluppare un’analisi a livello regionale dei costi di produzione della pesca, e attività correlate, con particolare riferimento alla pesca locale e pesca ravvicinata così come de-finita dal D.P.R. 2 ottobre 1968, n. 1639.
AMAP e Slow Food Marche insieme per lo sviluppo di iniziative comuni in favore delle produzioni agroalimentari e della pesca, delle filiere, delle comunità del territorio.
L’obiettivo dell’attività inserita nel programma dell’osservatorio è capire i quantitativi totali prodotti, commercializzati (freschi e trasformati) e a quali mercati sono destinati (regionale, nazionale, estero). Inoltre, sarebbe interessante valutare la sostenibilità ed il grado di innovazione della filiera in regione.
Raccolta e categorizzazione dei rifiuti plastici presenti nelle acque interne e marine, avviandoli a filiere di bioeconomia circolare, contribuendo così alla tutela dell’ecosistema marino e al rafforzamento delle pratiche di economia sostenibile
Migliorare le performance ambientali ed economiche delle attività legate alla pesca artigianale e all’acquacoltura attraverso l’introduzione di motori ibridi sulle imbarcazioni, promuovendo una transizione verso pratiche a minore impatto e più efficienti
Il primo report annuale 2024 rappresenta la volontà di tradurre il nostro impegno in azione concreta nell’ambito del Programma 2024-2025 dell’Osservatorio, ritenendo fondamentale e strategica la programmazione degli interventi e lo svolgimento delle attività, coordinandoci con i rappresentanti delle Associazioni regionali nominate nel Panel dell’Osservatorio, le pubbliche amministrazioni, i mercati ittici, le capitanerie di porto; gli enti di ricerca.
Il progetto “Salvaguardia Mosciolo di Portonovo” nasce dalla collaborazione tra gli enti di ricerca, le istituzioni locali e le associazioni di pescatori, con l’obiettivo di tutelare il mitilo locale, “Mosciolo Selvatico” Mytilus galloprovincialis, riconosciuto come presidio Slow Food.