L’obiettivo è quello di sviluppare il tema della biodiversità ittica intesa come diversità genetica, diversità di specie che possono insistere su un determinato ecosistema.

Le attività prioritarie sono:

  • sviluppare il tema più ampio della biodiversità negli ecosistemi con attenzione al ruolo della molluschicoltura;
  • sviluppare, attraverso l’Osservatorio, il tema della Biodiversità ittica regionale a partire dalla definizione, campo di applicazione e relativi limiti e diffusione della conoscenza;
  • tutelare e valorizzare le principali specie ittiche, pesci, molluschi e crostacei che insistono sul nostro ambiente marino anche attraverso informazioni di sensibilizzazione sull’esigenza di una pesca più sostenibile;
  • quantificare e valorizzare i servizi eco-sistemici legati della molluschicoltura.

In prima applicazione “Il Mosciolo selvatico di Portonovo” come primo studio applicativo pilota, prodotto già inserito nei “Presidi Slow Food” e di rilevante importanza socioeconomica e culturale del “territorio anconetano”.